31 Gen 2011 - Tracklist Numeri Primi # 17

© Lezioni di Piano
"The Piano" ("Lezioni di Piano") è un'opera in cui immagini e suono si intrecciano perfettamente. Il film di Jane Campion è uno dei migliori lavori degli anni Novanta (e della Storia del cinema). Le composizioni di Michael Nyman sono in perfetta sintonia con le intenzioni e con il talento visionario della regista. La 17esima puntata di "Numeri Primi - Un Album e le le Storie intorno" è dedicata alla colonna sonora de "The Piano". L'ascolto dei brani di Nyman e di altri artisti assimilabili a lui (Nova Nova, XTC, Uri Caine, Talk Talk) consente l'esplorazione di un mondo sonoro nel quale non ci sono divisioni o steccati di 'genere' e la musica fluisce senza fermarsi mai.

Tracklist
(Autore - Brano, Album - anno di uscita)
Michael Nyman - The Heart Asks Pleasure First, The Piano - 1993
Michael Nyman - A Wild and Distant Shore, The Piano - 1993
Michael Nyman - The Fling, The Piano - 1993
Nova Nova - Bewildered, Megasoft Office '98 - 2000
XTC - River of Orchids, Apple Venus Pt. 1 - 1999
Uri Caine - First Movement, Uri Caine Plays Mozart - 2007
Noël Akchoté - Giving You Up, So Lucky, 2007
Michael Nyman - The Disposition of the Linen, The Draughtsman's Contract, 1982
Michael Nyman - An Eye for Optical Theory, The Essential Michael Nyman, 1993
Michael Nyman - Miranda, The Essential Michael Nyman, 1993
Michael Nyman - The Sacrifice,The Piano - 1993
Talk Talk - Desire, Spirit of Eden, 1988

30 Gen 2011 - Che cos'è la musica (5)

© La musica di Jackson P
Provare a definire la musica, cioè sperticarsi nell'arduo tentativo di dire cos'è o cosa dovrebbe essere, è un affascinante e forse vacuo esercizio. Nel web ci sono migliaia di aforismi dedicati alla musica. Cercarli, individuarli e infine leggerli è un passatempo tutto sommato innocuo e perfino rassicurante. Non è del tutto inutile, d'accordo, ma l'attività fondamentale non è affannarsi a descrivere o a classificare la musica (e nemmeno a decretarne lo stato di salute) bensì ascoltarla, ascoltarla e ancora ascoltarla.

29 Gen 2011 - Che cos'è la musica (4)

© Jackson P(ensieroso)
"Il ritmo ha qualcosa di magico.
Ci fa perfino credere che il sublime ci appartenga".
Johann Wolfgang Goethe

28 Gen 2011 - Che cos'è la musica (3)

© Jackson P.
"La tua musica è la tua esperienza, 
i tuoi pensieri, 
la tua saggezza. 
Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento".
Charlie Parker

27 Gen 2011 - Che cos'è la musica (2)

© Jackson P.
"La musica non esprime se non la quintessenza della vita e dei suoi avvenimenti,
 mai questi stessi.
Ciò che nella musica vi è di ineffabilmente intimo eppure così inspiegabile 
sta nel riprodurre tutti i moti della nostra più intima natura, 
ma senza la loro tormentosa realtà".
Arthur Schopenhauer

26 Gen 2011 - Che cos'è la musica (1)

© Jackson P.
"La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto".
Antonin Artaud

25 Gen 2011 - Il commento del regista

© Eraserhead
Spesso i film in DVD sono accompagnati da - scusate la parola - accattivanti extra, ad esempio i backstage (con le papere di attrici e attori), le scene tagliate (e se sono state tagliate una ragione c'è), i trailer, le interviste sul set, le schede biografiche di questa e quello. Molti lungometraggi, inoltre, sono corredati anche da una traccia audio aggiuntiva contenente il commento del regista e/o di altri addetti ai lavori. Mi sono chiesto in più occasioni se e quanto il citato commento sia necessario. Ancora non l'ho capito e, nel frattempo, guardo tutti gli extra dall'inizio alla fine. In genere non aggiungono niente al film ma, anzi, gli tolgono un po' di magia. Oggi mi è capitato di leggere - nel libro "In acque profonde - Meditazione e creatività", Oscar Mondadori - questo pensiero di David Lynch relativo al 'commento del regista':
 "Nei dvd dei miei film non inserisco la traccia con i commenti del regista. So che gli extra piacciono ma, con tutte queste aggiunte, sembra proprio che il film sia andato a farsi benedire. Dobbiamo salvaguardarlo. Dovrebbe esserci il film e basta. Lavori sodo per dare al film un certo aspetto, non lo si dovrebbe continuamente ritoccare. I commenti del regista aprono la strada alla possibilità che il pubblico cambi la propria interpretazione della cosa in assoluto più importante: il film. Non sminuisco affatto l'importanza di raccontare aneddoti che circondano un film, ma commentarlo durante le riprese è un sacrilegio".

24 Gen 2011 - Finti necrologi

© Elvis P.
Nella settimana appena terminata non ho aggiornato giorno dopo giorno questo magazine. Recupererò a partire da oggi. Sono stato lontano dall'Italia e ho avuto modo di leggere "The National" (www.thenational.ae), un quotidiano pubblicato negli Emirati Arabi. E' un buon giornale, con un bell'inserto dedicato all'Arte Visiva e all'Arte Sonora. L'inserto si chiama "arts&life". Lunedì 24 gennaio 2011 la pagina di apertura dell'inserto mostrava la foto di un Jon Bon Jovi ultra-platinato che incita la folla (a cantare, a battere le mani, a eseguire salti ritmici, a lottare contro i malvagi, a riprodursi, a fare tutto ciò contemporaneamente) mentre il titolone recitava 'Long Live Rock'. Il pezzo si apriva con la frase: "Rock'n'Roll is dead, according to a rash of anxious report this month" (Il rock'n'roll è morto, stando a un elevato numero di  ansiosi servizi usciti questo mese). La famigerata questione della 'morte del rock' ogni tanto fa capolino dalle pagine dei giornali. Ma ha senso parlare della morte del rock? No. Il rock è un genere musicale e la musica, finché viene eseguita, è viva. La ragion d'essere di ogni forma d'Arte è quella di continuare a esistere e a cambiare - anche millimetricamente - istante dopo istante. La lenta e inesorabile agonia dell'industria discografica non ha niente a che vedere con la musica.

23 Gen 2011 - Tracklist Numeri Primi # 16

© De André + PFM
Fabrizio De André e la Premiata Forneria Marconi, in tour: quando la notizia si diffuse - sul finire del 1978 - a molti sembrò una bestemmia. Ma come, De André si mette a fare il rocchettaro? Ma come, la PFM si ammoscia al seguito di un cantautore? A dispetto delle osservazioni di molti detrattori, il lavoro realizzato dalla "strana coppia" fu eccellente. I brani di De André vennero rivitalizzati con arrangiamenti accurati e spesso geniali. Dal canto suo anche la PFM portò a casa una lezione importante: a volte è importante che il testo di una canzone abbia qualcosa da dire.
Nel corso della puntata verrà dato ampio spazio ai Volumi 1 e 2 che documentano i concerti di De André con la PFM (registrati nel gennaio del 1979). Verrà inoltre inquadrato brevemente il prog italiano del 1979, anno di transizione per molte band come PFM, Banco, Le Orme.

Scaletta
(Autore - brano, album - anno di uscita)

© De André (sullo sfondo Lucio Fabbri)

F. De André - Bocca di rosa, De André + PFM dal vivo - Vol. 1 (1979)
F. De André - Un giudice, De André + PFM dal vivo - Vol. 1 (1979)
F. De André - Un malato di cuore, Non all'amore Non al denario Nè al cielo (1971)
PFM - I cavalieri del tavolo cubico, Passpartù (1978)
F. De André - Amico fragile, De André + PFM dal vivo - Vol. 1 (1979)
Banco - Il ragno, Capolinea (1979)
Florian - Le Orme, Florian (1979)
F. De André - Il testamento di Tito, De André + PFM dal vivo - Vol. 2 (1980)
PFM - Il pescatore (cover), www.pfmpfm.it (il Best) (1998)

22 Gen 2011 - C'è sempre una prima volta

© Fabrizio De André
"Numeri Primi - Un Album e le Storie intorno" giunge piacevolmente alla sua 16esima puntata. Il ciclo iniziò nello scorso ottobre e, in questi mesi, ha puntato l'attenzione principalmente su album anglo-americani. Domenica 23 gennaio, per la prima volta, il protagonista della puntata sarà un disco italiano: l'album dal vivo registrato da Fabrizio De André e la Premiata Forneria Marconi esattamente 32 anni fa, nel gennaio del 1979. Un disco straordinario che consta di due volumi (pubblicati nel 1979 e nel 1980) e che segnò il mio passaggio dall'infanzia all'adolescenza, sia come ascoltatore che come essere - diciamo così - umano.

21 Gen 2011 - Decalogo 2011

© Poet Sounds
DECALOGO PER ESPLORATORI e RICERCATRICI
1
Arrampicatevi sulla Statua della Libertà
2
Cercate di raggiungere l'irraggiungibile
3
Siate ingenui, innocenti, non-cinici, come se foste appena atterrati sulla Terra (come in realtà siete, come in realtà tutti siamo), sbalorditi da quello su cui siete stati scagliati
4
Siate un reporter dallo spazio esterno, che inoltra dispacci a qualche supremo caporedattore che crede alla rivoluzione totale dei fatti e abbia scarsa tolleranza per le stronzate
5
Leggete tra le righe dei discorsi umani
6
Evitate la provincia, mirate all'universo
7
Uscite allo scoperto, fuori dall'armadio: è buio lì dentro
8
Pensate pensieri lunghi in frasi brevi
9
Resistete molto, obbedite meno
10
Liberate segretamente ogni essere in gabbia che vedete

Lawrence Ferlinghetti

20 Gen 2011 - Cos'è una poesia (2)

© Verso l'ignoto
Poesia
è un'incursione sovversiva
sull'obliata lingua
dell'inconscio
collettivo
LawrenceFerlinghettiCos'èLaPoesiaSfidePerGiovaniPoetiPiccolaBibliotecaOscarMondadori©2002-6,80€