Poche ore fa transitavo nottetempo in Piazza Duomo (Milano) in bicicletta. Saranno state le due meno dieci, più o meno. Aria calda, atmosfera tranquilla. C'erano un paio di automobili che gironzolavano lentamente (a bordo: una versione moderna dei metronotte). C'erano dei taxisti che cazzeggiavano nei pressi delle portiere in attesa di una chiamata. C'erano alcuni individui - solitari o in piccoli gruppi - che, qua e là, deambulavano a piedi, come smarriti. Ma soprattutto c'erano persone in bicicletta. Tante. Ne ho incrociate almeno una quindicina che tagliavano in diagonale la Piazza, che la lambivano, che la circoscrivevano. Che meravigliosa sensazione: il centro esatto della città in mano al movimento pulito e silenzioso dei ciclisti.
I raggi delle ruote giravano a varie velocità, illuminando la piazza.
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26 Ago 2011 - Raggi in Duomo
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Maurizio Principato
on venerdì 26 agosto 2011
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22 Agosto 2011 - Il giorno più caldo
Pubblicato da
Maurizio Principato
on lunedì 22 agosto 2011
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| © Cuscino per asceti e per asciatiche |
Prima di perdere i sensi (per l'ennesima volta) mi affretto a mettere online i link per scaricare la trasmissione radio di questa mattina, che contiene come al solito molta musica (tra cui parecchi brani appena usciti e che non avevo mai trasmesso in precedenza) e un intervento del giornalista di Radio Pop Raffaele Masto, in merito ai recentissimi fatti di Tripoli.
Per scaricare la prima parte della trasmissione cliccate su
PRIMA PARTE!
Per scaricare la seconda parte della trasmissione cliccate su
SECONDA PARTE!
Buon ascolto.
Nel frattempo: vado a sciogliermi all'ombra.
21 Ago 2011 - Indicazioni di percorso
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Maurizio Principato
on domenica 21 agosto 2011
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| © Hot Summer Days (2010) di Tony Chan e Wing Shya |
Poco fa leggiucchiavo le notizie nella home page di Repubblica. Centinaia di morti a Tripoli. C'era una volta Democrazia Proletaria. Umberto Bossi in canottiera. L'ondata di caldo delle ultime ore. La solita foto della solita persona senza nome che sguazza nella solita fontana.
Ma queste sono notizie? A me sembrano degli anestetici.
Per fortuna basta alzare lo sguardo per riattivare i sensi.
Questa mattina ho ripreso in mano "Cos'è la poesia - Sfide per giovani poeti" di Lawrence Ferlinghetti (Oscar Mondadori 2002, prezzo di copertina € 6,80). In ogni pagina c'è una breve poesia che suggerisce una scelta di vita. Concatenando alcune di queste poesie si ottiene davvero qualcosa di sostanziale.
Le indicazioni di percorso suggerite da Lawrence:
Andate al mare o lavorate vicino all'acqua,
e mettetevi al timone della vostra barca.
Frequentate poeti che pensano:
sono difficili da trovare.
Coltivate la dissidenza e il pensiero critico.
"Il primo pensiero è il pensiero migliore":
è forse un detto che non fa al caso della più grande poesia.
Il primo pensiero potrebbe essere il pensiero peggiore.
Cosa vi preoccupa?
Cosa avete in mente?
Aprite la bocca e smettetela di mangiarvi le parole.
Non abbiate una mente troppo aperta:
c'è il rischio che il cervello scivoli fuori e cada per terra,
E mettete in discussione tutto e tutti.
Siate sovversivi,
mettendo costantemente in dubbio la realtà e lo status quo.
Buona domenica.
Ah, no, momento, ancora una cosa.
Avete voglia di scaricare e ascoltare la puntata di Sidecar (Radio Pop) che ho organizzato e condotto ieri?
Sì? Fantastico. Allora cliccate qui per il download.
Buon ascolto e buon caldo.
07 Ago 2011 - Joe Kubert
Pubblicato da
Maurizio Principato
on lunedì 8 agosto 2011
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Sabato 6 agosto sono passato in Biblioteca (Via Valvassori Peroni, zona: Città Studi, Milano) a restituire alcuni libri. Ho preso in prestito altri volumi, tra cui un Einaudi sulla "Qabbalah visiva" (che mi serve per il libro su John Zorn che ho finito di scrivere nell'aprile scorso; il volume uscirà a ottobre, ne parlerò ancora sia qui sia sulla pagina facebook che creerò per dare visibilità ed eco al libro) e un volume a fumetti realizzato da Joe Kubert (è quello nella foto qui sotto: Hi Joe, how do you do?),
"Yossel, April 19 1943".
Ho letto la prefazione ed esaminato la prima tavola (vedi sopra),
mi piace molto lo stile e trovo efficace l'impostazione narrativa.
Continuerò la lettura nelle prossime ore.
06 Ago 2011 - An evening with
Pubblicato da
Maurizio Principato
on sabato 6 agosto 2011
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Alcuni anni fa lessi un eccellente articolo di Beppe Colli (visitate il suo blog) dedicato alla musica di Frank Zappa, pubblicato sul magazine "Musiche" nella cui redazione lavorava anche il bravo giornalista nonché amico, collega ecc. Alessandro Achilli, attualmente caporedattore @ "Musica Jazz".
Nel suo pezzo Colli stigmatizzava l'atteggiamento di chi, nel mondo della musica, classifica come 'imperdibili' degli eventi costruiti a tavolino (e che quindi 'eventi' non sono), denominandoli in modo ammiccante e un po' cool - penso soprattutto all'ambito jazzistico - 'An Evening With...'. Perché non usare ironicamente 'sto 'An Evening With...' del cacchio proprio per questo post, in cui ho il piacere di inserire il link per scaricare la mia trasmissione serale di ieri, 5 agosto, andata in onda sulle frequenze di Radio Popolare?
Diario di viaggio: durante la pedalata di andata verso la Radio c'era una pressione insostenibile nell'aria. Non si respirava. "Che afa fa!" pensavo.
Poi è scoppiato il temporale, mentre ero in studio.
Sono tornato pedalando sotto la pioggia.
Infine: nella foto qui sopra non c'è la mia bici e, quindi, sotto il mantello impermeabile verde non ci sono io. Infatti non avevo nessun mant. imperm. ieri sera: è stata una "full immersion" nella pioggia urbana.
Nel suo pezzo Colli stigmatizzava l'atteggiamento di chi, nel mondo della musica, classifica come 'imperdibili' degli eventi costruiti a tavolino (e che quindi 'eventi' non sono), denominandoli in modo ammiccante e un po' cool - penso soprattutto all'ambito jazzistico - 'An Evening With...'. Perché non usare ironicamente 'sto 'An Evening With...' del cacchio proprio per questo post, in cui ho il piacere di inserire il link per scaricare la mia trasmissione serale di ieri, 5 agosto, andata in onda sulle frequenze di Radio Popolare?
Diario di viaggio: durante la pedalata di andata verso la Radio c'era una pressione insostenibile nell'aria. Non si respirava. "Che afa fa!" pensavo.
Poi è scoppiato il temporale, mentre ero in studio.
Sono tornato pedalando sotto la pioggia.
Infine: nella foto qui sopra non c'è la mia bici e, quindi, sotto il mantello impermeabile verde non ci sono io. Infatti non avevo nessun mant. imperm. ieri sera: è stata una "full immersion" nella pioggia urbana.
05 Ago 2011 - Cosa resta delle estati passate
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Maurizio Principato
on venerdì 5 agosto 2011
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| Un potpourri di calde copertine (dalla discografia di Fausto Papetti) |
Cosa sono i ricordi e, soprattutto, quanto restano integri a mano a mano che il tempo che passa?
Nelle estati della mia infanzia/adolescenza la vera costante era il senso di sorda desolazione che aleggiava nel paesino in cui vivevo (Rivarolo Canavese, a 31 km da Torino). Insieme ad altri disadattati mi aggiravo in cerca di qualcosa da fare o da vedere che vincesse la noia. A volte ci riuscivamo pure ma niente poteva eguagliare il senso di liberazione che mi dava l'atto di partire per le vacanze. Una emozione in crescendo che prendeva corpo durante il viaggio in autostrada verso Viserbella di Rimini, la località balneare in cui la mia famiglia ed io avremmo trascorso 10 o 15 giorni. Durante la trasferta c'era l'immancabile pausa in uno degli autogrill disseminati lungo il percorso stradale. Nei pressi delle pompe di benzina era solitamente presente un espositore di musicassette con le copertine sbiadite e accartocciate dalla continua esposizione al sole. Le copertine che attiravano maggiormente la mia attenzione era quelle degli album di un sassofonista italiano, Fausto Papetti. Donne nude in pose conturbanti, ammiccanti, invitanti. Non avevano niente a che fare con la musica del Papetts, un onesto esecutore/interprete di brani altrui. Ma guardarle mi piaceva e dava notevoli spunti alla mia immaginazione. Il collage qui sopra è un piccolo omaggio ai decametri di epidermide esibiti su quelle belle copertine.
04 Ago 2011 - Ritorno al presente
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Maurizio Principato
on giovedì 4 agosto 2011
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Hello everybody,
sono stato lontano da questo blog per più di un mese.
Motivo: stanchezza accumulata e altre scocciature bislacche. Eccomi di nuovo sul pezzo. Intenti per il futuro prossimo: (1) parlare di "suoni", "visioni" e soprattutto "rumori", (2) scrivere post brevi.
Motivo: stanchezza accumulata e altre scocciature bislacche. Eccomi di nuovo sul pezzo. Intenti per il futuro prossimo: (1) parlare di "suoni", "visioni" e soprattutto "rumori", (2) scrivere post brevi.
Let's go.
E per ascoltare la mia trasmissione radio di questa mattina:
download prima parte,
download seconda parte.
(nota: il link funzionerà per una settimana: 4 - 11 agosto 2011)
E per ascoltare la mia trasmissione radio di questa mattina:
download prima parte,
download seconda parte.
(nota: il link funzionerà per una settimana: 4 - 11 agosto 2011)
28 Giu 2011 - Concerti estivi::Primus
Green Naugahyde: un nuovo disco dopo 11 anni per i Prmus.
Il loro concerto di domenica scorsa è stato superbo.
Intenso e di qualità.
La classe ecc.
27 Giu 2011 - Concerti estivi::Hot Head Show
Un buon trio, nervoso, preciso, infatuato dagli stacchi
(in levare, in battere, in ogni quando/dove).
(in levare, in battere, in ogni quando/dove).
Visti/sentiti ieri al Castello di Vigevano (Vigevano, PV)
nel concerto di apertura della rassegna "10 Giorni Suonati".
nel concerto di apertura della rassegna "10 Giorni Suonati".
Bravi. Il suono era un poco impastato
ma con il tempo lo metteranno a posto, ne sono certo.
ma con il tempo lo metteranno a posto, ne sono certo.
Le esecuzioni, invece, erano impeccabili.
Meanwhile: visitate il loro sito
26 Giu 2011 - Tracklist Numeri Primi
Tracklist
Todd Rundgren - Wolfman Jack - Something/Anything? - 1972
Todd Rundgren - Some Folks Is Even Whitler Than Me - Something/Anything? - 1972
Todd Rundgren - Slut - Something/Anything? - 1972
The Action - I'll Keep Holding On (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
Van Morrison - I Can Only Give You Everything (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
The Red Squares - You Can Be My Baby (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
The Dukes of Stratosphear - 25 o' Clock - 25 o'Clock - 1985
XTC - Earn Enough for Us - Skylarking - 1986
XTC - Extrovert - Rag and Bone Buffet - 1990
Wimple Winch - Atmosphere (1966) - Rubble Collection Vol. 1 - 2003
Todd Rundgren - International Feel / Never Never Land (cover) - A Wizard A True Star - 1973
XTC - History of Rock'n'Roll - Rag and Bone Buffet - 1990
Todd Rundgren - Just One Victory - A Wizard A True Star - 1973
Todd Rundgren - Wolfman Jack - Something/Anything? - 1972
Todd Rundgren - Some Folks Is Even Whitler Than Me - Something/Anything? - 1972
Todd Rundgren - Slut - Something/Anything? - 1972
The Action - I'll Keep Holding On (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
Van Morrison - I Can Only Give You Everything (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
The Red Squares - You Can Be My Baby (1966) - Nuggets Vol. 2 - 2001
The Dukes of Stratosphear - 25 o' Clock - 25 o'Clock - 1985
XTC - Earn Enough for Us - Skylarking - 1986
XTC - Extrovert - Rag and Bone Buffet - 1990
Wimple Winch - Atmosphere (1966) - Rubble Collection Vol. 1 - 2003
Todd Rundgren - International Feel / Never Never Land (cover) - A Wizard A True Star - 1973
XTC - History of Rock'n'Roll - Rag and Bone Buffet - 1990
Todd Rundgren - Just One Victory - A Wizard A True Star - 1973
25 Giu 2011 - Anteprima Numeri Primi
Domani 38esima e ultima puntata del ciclo "Numeri Primi - Un album e le storie intorno".
Protagonista della puntata: "Semething/Anything?" di Todd Rundgren.
Buon ascolto.
Protagonista della puntata: "Semething/Anything?" di Todd Rundgren.
Buon ascolto.
24 Giu 2011 - Una giornata particolare
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Maurizio Principato
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Eventi speciali
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Forse sarebbe meglio dire "una giornata speciale", in cui ho avuto il piacere di intervistare (in ordine di comparizione) Pat Metheny e Stewart Copeland.
Ieri pomeriggio ho chiacchierato con Metheny negli studi di Radio Popolare. Le domande e le risposte vertevano principalmente sul nuovo album "What's It All About". In passato ho intervistato il chitarrista nel 2006 (all'epoca di "Metheny Mehldau"), nel 2008 ("Day Trip") e nel 2010 ("Orchestrion"). Oltre ad essere un musicista - e un manager di se stesso - straordinario è una persona intelligente e perspicace. Presta attenzione ai concetti insiti nelle domande e si concentra su quelli per rispondere in modo adeguato e puntuale.
In serata sono stato in via Argelati, presso gli studi di registrazione Musica Production di Vittorio Cosma, per la presentazione di "Strange Things Happen", l'autobiografia di Stewart Copeland pubblicata in Italia da Minimum Fax. Lo stile di Copeland mi ha sempre fatto impazzire (lo inserisco nella Top Five dei miei batteristi preferiti) e quando, dopo la dissoluzione dei Police, si concentrò principalmente sulle colonne sonore pensai che l'universo della musica aveva perso un batterista formidabile. In realtà nessuno ha perso un bel niente: Stewart è ancora in piena attività.












