Ieri (sabato 16 giugno) sono stato a
Laigueglia.
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| Rosario Bonaccorso |
Non per vacanzare (anche se mi sono concesso un'ora di pura lettura in spiaggia, intorno alle 19), ma per seguire una giornata del "
PercFest Memorial Naco", il festival dedicato alle percussioni, al jazz e alla creatività, voluto dal contrabbassista e compositore
Rosario Bonaccorso per ricordare e per continuare a vivere lo spirito di
Giuseppe Naco Buonaccorso, grande percussionista scomparso prematuramente nel 1996. Naco lavorò con Elio e Le Storie Tese, Ivano Fossati, Fabrizio De André, tanto per fare qualche nome.
Passare del tempo - con le orecchie e gli occhi e i sensi aperti - al "PercFest" è un'esperienza gratificante e, spesso, sorprendente. Al mattino musica dal vivo (percussioni e batteria) in spiaggia, con ginnastica, danza e Qi Cong. Nel pomeriggio workshop, performance estemporanee e momenti di incontro con percussionisti da tutto il mondo, disseminati in giro per la cittadina (tra gazebo's, piazzette's e bar's accoglienti). La sera concerti. Anzi, concertoni. Ieri (dopo l'esibizione di alcuni percussionisti emergenti) una doppietta notevole: [1] Dado Moroni & Max Ionata e [2] Sergio Cammariere Live Band (ho intervistato Sergio e l'intervista andrà in onda a Luglio, in prima serata [tra le 21 e le 22:30, in giorni feriali] sulle freq. di RadioPoporadio).
E, per finire, musica sul
Tritone (barcone notturno, per turisti e nottambuli) che girava al largo - non al larghissimo - con musicisti che suonavano live on the boat mentre la gente ascoltava, beveva e talvolta ballava pure.
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| NACO |
Per tenere viva la musica bisogna suonarla (suonarla sul serio e non con l'ausilio di squallidi stratagemmi software molto in uso negli ambiti morti del pop) e farla ascoltare dal vivo - ovunque sia possibile - alla gente, dando la possibilità a musicisti e pubblico di interagire. Ed è ciò che succede in questo bel Festival.
Che tornerà l'anno prossimo, quindi: tenetevi pronti.